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La storia di Bal Del Oca

Dalle radici alla collina, il cuore di Bal del Oca tra natura, vino e passione

Ci sono ancora molti sogni da realizzare, per rendere questo angolo di Botticino sempre più speciale. A rappresentare l’azienda agricola c’è un’insegna con cinque oche: cinque figure in cammino, simbolo della famiglia che ha dato vita a questo progetto e delle esperienze che l’hanno segnata.
In testa c’è Luca, con un calice di vino in mano, omaggio al prodotto più rappresentativo dell’azienda. Al suo fianco Nicoletta, seguita dai loro tre figli: Martina, la primogenita che ha aperto la strada; Lorenzo, l’anima sensibile della famiglia; e Andrea, il più piccolo, arrivato come un dono in un momento difficile. È lui che si volta verso una stella, segno indelebile di chi resta con noi, oltre la vita, tra queste colline e nel nostro cuore.

“Bal del Oca: el posto che ta fa emusiunà”

Lungo la strada che conduce alla nostra azienda agricola Bal del Oca, troverete la nostra insegna: un segnale discreto ma simbolico, che anticipa ciò che vi attende. Al termine del percorso, vi accoglierà la Leonessa scolpita nel marmo dallo scultore Giuseppe Tregambe — un’opera che per noi rappresenta la forza da ritrovare nei momenti difficili, per far risplendere la bellezza della vita.
Oltre alla celebre panchina gigante, custodiamo anche l’anello della botte, simbolo dell’unione familiare: un cerchio solido come una fede, segno d’amore e continuità. In questo luogo incantevole, immerso tra le colline di Botticino, potrete degustare e acquistare il nostro vino rosso IGP & DOC, il miele biologico di alta collina e l’olio extravergine d’oliva, circondati da arte, natura e autenticità.

Passo dopo passo, cresce un progetto di vita

Ogni luogo speciale ha una storia che affonda le radici nel tempo. La nostra inizia nel 1909, tra colline, lavoro e famiglia. Da allora, passo dopo passo, abbiamo costruito un progetto di vita che continua a crescere, intrecciando tradizione, natura e futuro.

anno 1909

Il 12 giugno 1909, Balduzzi Andrea fu Giacomo acquistò la tenuta Valle dell’Oca tramite Don Giuseppe, referente della Curia. Andrea aveva otto figli; il primogenito, Giuseppe — bisnonno di Luca — visse per tutta la vita in questa proprietà.
Nel tempo, tra passaggi di proprietà e fratelli emigrati in America e in Piemonte, il nome “Valle dell’Oca” si trasformò in “Bal del Oca”.
 Giuseppe Balduzzi, insieme ad Arici Giacomina, ebbe due figli: Andrea e Angelina, nonna di Luca.

anno 1974 film bal del oca

Nel 1974, il Bal del Oca ha fatto da set al film I figli di nessuno, diretto dal regista Bruno Gaburro, remake dell’omonimo film di Raffaello Matarazzo del 1951. Le riprese si sono svolte interamente all’interno dei nostri spazi, che hanno contribuito a dare atmosfera e autenticità alla narrazione cinematografica.

anno 2016

Andrea rimase a vivere in questo luogo fino alla sua morte, avvenuta il 19 marzo 2013, nel giorno di San Giuseppe.
La famiglia Balduzzi ha sempre vissuto dei frutti della propria terra, grazie soprattutto al vigneto e, in passato, alla produzione di ciliegie che venivano portate al mercato.
Nel 2016, Luca e Nicoletta decisero di rilevare la proprietà, dando vita all’Azienda Agricola Bal del Oca con un progetto ambizioso: restituire valore e bellezza a un luogo che per loro ha un significato profondo e personale. Nel 2017 è stato completamente rifatto il vigneto, piantato ex novo per dare continuità alla tradizione agricola di famiglia con uno sguardo rivolto alla qualità e al futuro.

anno 2020 covid

Nel 2020, durante la pandemia, complice anche l’impossibilità di uscire, Luca e Nicoletta si sono rimboccati le maniche e hanno costruito la cantina che oggi fa da scenario alle degustazioni. Uno spazio nato dal loro impegno e dalla volontà di trasformare le difficoltà in opportunità, dando vita a un ambiente dal carattere autentico, moderno ma al tempo stesso legato allo stile rurale e semplice della vita in collina.

anno 2024

Nel 2024 esce finalmente la prima produzione del vino d’Alta Collina IGP, frutto di anni di lavoro, pazienza e dedizione. Questo vino rappresenta un importante traguardo per l’Azienda Agricola Bal del Oca: un’etichetta che nasce su terreni collinari vocati alla viticoltura, dove il suolo, l’altitudine e il microclima contribuiscono a creare un prodotto unico, fortemente legato al territorio. Ogni bottiglia racconta una storia fatta di radici familiari, di stagioni vissute tra i filari e di scelte fatte con rispetto per la natura e il tempo.

anno 2025

Nel 2025 nasce, da un’idea e dalla passione di Nicoletta, il desiderio di creare qualcosa di bello, genuino e capace di far sorridere i bambini, offrendo loro un’esperienza che sappia insegnare in modo semplice e diretto il valore della natura e della vita rurale.
 È così che prende vita la fattoria didattica: un progetto educativo pensato per avvicinare i più piccoli al mondo agricolo, attraverso attività pratiche, laboratori e momenti di scoperta all’aria aperta.
 L’iniziativa si sviluppa a seguito del conseguimento, nel 2024, dell’attestato di partecipazione al corso di formazione per operatori di fattoria didattica, a testimonianza dell’impegno e della preparazione che stanno alla base di questa nuova avventura.

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